traversate escursionistiche
mar 29th 2009
Una rete capillare di sentieri ben segnalati e l’ottimale collocazione di rifugi e bivacchi permette di programmare dei magnifici itinerari di trekking nel cuore del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.
Sicuramente il più interessante e apprezzato è l’anello dei rifugi Flaiban-Pacherini, Giaf, Padova e Pordenone, che permette di realizzare un vero e proprio raid escursionistico che in 5 giorni attraversa in quota le più interessanti vallate del gruppo Monfalconi-Pramaggiore, con infinite possibilità di varianti e salite alle vette.
Di seguito riportiamo i principali collegamenti che partono dal nostro rifugio
Al Rifugio Giaf per il “Truoi dai Sclops”
E’ il percorso più suggestivo del Parco nel versante Fornese; noto come Truoi dai Sclops (Sentiero delle Genzianelle), è caratterizzato dall’attraversamento di vallate di grande fascino quali la val di Brica e la Valmenon (dove è posta l’omonima casera che può costituire anche un posto-tappa), con magnifici scorci ambientali e panorami verso il cuore dei Monfalconi. E’ importante per le particolarità botaniche che vi si incontrano nei vari ambienti tipici delle dolomiti, tra boscaglie di pino mugo, ghiaioni, pascoli e praterie alpine.
Tempo di percorrenza: ore 5-6 fino al rifugio Giaf.
Carta topografica Tabacco foglio 02 – segnavia CAI n. 362-369-361

Al Rifugio Pordenone per il Passo del Mus
E’ il percorso più breve per raggiungere il versante pordenonese del Parco, con il rifugio Pordenone e la val Cimoliana. Possibilità di variare l’itinerario compiendo un più lungo anello per la val di Brica o la Valmenon, oppure di proseguire per la val Monfalcon di Forni fino al biv. Marchi-Granzotto.
Tempo di percorrenza: ore 3-4 fino al rifugio Pordenone
Carta topografica Tabacco foglio 02,021 – segnavia CAI n. 362
Al Rifugio Pussa per il Passo di Suola, la Forc. Rua Alta ed il Bivacco Casera Pramaggiore
Permette di raggiungere la val Settimana ed il rifugio Pussa, risalendo la bellissima parte alta della val di Suola e valicando facilmente la dorsale del monte Pramaggiore (che da qui può essere salito con breve consigliabile digressione per escursionisti esperti). Si può scendere direttamente lungo i pendii meridionali del Pramaggiore per l’omonima casera, oppure compiendo la traversata verso est per la lunga ed entusiasmante cresta delle Sarodine.
Tempo di percorrenza: ore 4-5 fino al rifugio Pussa
Carta topografica Tabacco foglio 02,021 – segnavia CAI n. 363-366
Anello della val di Rua
Percorso ad anello fattibile anche in giornata con partenza ed arrivo al ponte sul Tagliamento in località Andrazza. Permette la salita (o eventualmente la discesa, se si effettua il giro in senso inverso) della selvaggia e affascinante val di Rua, il valicamento del passo di Suola (da qui bella e facile digressione per la cresta sud alla cima del Rifugio) e il rientro per la val di Suola.
Tempo di percorrenza: ore 6-7 complessive
Carta topografica Tabacco foglio 02 – segnavia CAI n. 368-363-362
