{"id":142,"date":"2009-04-25T15:14:40","date_gmt":"2009-04-25T14:14:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/?page_id=142"},"modified":"2011-12-11T12:57:40","modified_gmt":"2011-12-11T11:57:40","slug":"vie-alla-cima-val-di-guerra","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/?page_id=142","title":{"rendered":"Alla Cima Val di Guerra"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>CRESTA VAL DI GUERRA (2300 m)\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/span><span style=\"color: #993300;\"><strong>PARETE EST \u201cVIA DEL MONDO NUOVO\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00a0Primi salitori: Sergio Liessi, Claudio Mitri, Lorenzo Beltrame. La parete \u00e8 stata salita in due riprese: la prima, con L. Beltrame in data 25 Giugno 1999, per uno sviluppo di 220 metri; integralmente con C. Mitri in data 24 Settembre 1999. \u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Sviluppo: 520 metri. Difficolt\u00e0:dal 3\u00b0 al 5\u00b0+, 2 passi di 6\u00b0-. Tempo impiegato : 6 ore<\/p>\n<p>Materiale in parete: 9 chiodi di sosta e 4 di via; 3 cordini su clessidra<\/p>\n<p>Avvicinamento: 40\u2019 dal rifugio Flaiban-Pacherini<\/p>\n<p>Discesa: per facili prati si scende in Val di Guerra al sentiero che dal rifugio Pordenone sale al passo del Mus e riporta al rifugio Pacherini. In alternativa si pu\u00f2 traversare verso destra per i prati e per una successiva ardita cengia, pervenendo per canali e sfasciumi sul crestone N-O dove si incontra la via normale della cima val di Guerra, da cui proseguire per la cima o scendere sul passo del Mus (in discesa la via non \u00e8 evidente).<\/p>\n<p>\u00a0Note: splendida via d\u2019ambiente che vince arditamente la grande parete sfruttando i punti deboli, ma con maggiore logicit\u00e0, dirittura e bellezza dell\u2019arrampicata rispetto alla vecchia via di Del Torso. La salita \u00e8 discontinua, ma i 60 metri finali di camino sono sostenuti e continui. L\u2019attacco breve e agevole, la favorevole esposizione e l\u2019eleganza del tracciato ne fanno una delle vie pi\u00f9 raccomandabili della valle.<\/p>\n<p>\u00a020 metri a destra della via Liessi-Toso, attacco in prossimit\u00e0 dello spigolo arrotondato a sin. del grande portale costituito da due diedri neri poco marcati.<\/p>\n<p>\u00a01)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salire diritti\u00a0 per placche gradinate non difficili lungo lo\u00a0 spigolo arrivando a una prima cengetta\u00a0 (3\u00b0, 2\u00b0; 30 m.).<\/p>\n<p>\u00a02)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Spostarsi pochi metri a sin. , salire una fessura obliqua a destra (20 m., 4\u00b0), vincere direttamente uno strapiombo (passo 5\u00b0, 1 chiodo) e uscire per placche alla sosta (5\u00b0-). (35 m.).<\/p>\n<p>\u00a03)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Proseguire in leggero obliquo verso destra per placche e gradoni via via pi\u00f9 facili, rimanendo alla sin. dello\u00a0 spigolo (3\u00b0+, 2\u00b0; 45 m.).<\/p>\n<p>\u00a04)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salire\u00a0 sempre in leggero obliquo verso destra per gradoni fessurati (3\u00b0, 3\u00b0+), puntando all\u2019evidente fessura verticale sulla destra, che si vince su buoni appigli (5\u00b0+, passo 6\u00b0-) arrivando al terrazzino (35 m.).<\/p>\n<p>\u00a05)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sulla verticale un\u2019altra fessura (5\u00b0) porta su un facile colatoio che si risale fino a un\u2019ampia cengia detritica (2\u00b0), attraversare la stessa (1\u00b0) verso destra per circa 15 metri\u00a0 fino alla sosta dentro un grande\u00a0 e marcato camino (40 m.).<\/p>\n<p>\u00a06)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salire il marcato camino che sopra diventa colatoio (4\u00b0, 4\u00b0+, un passo 5\u00b0), uscendone per fessura a sin. o pi\u00f9 facilmente a destra (4\u00b0) sulla grande terrazza detritica che fascia a met\u00e0 altezza tutta la parete (35 m.).<\/p>\n<p>Da qui \u00e8 possibile traversare per cenge a sin. verso la via Liessi\/Toso o a destra alla via Del Torso e fino alla via Cozzolino sul Torrione Flaiban.<\/p>\n<p>\u00a07-8)Salire per gradoni e canalini per due lunghezze senza via obbligata ma tenendosi a sin., fino ad arrivare sotto le pareti\u00a0 verticali giallo nere dell\u2019ultimo salto (2\u00b0, 3\u00b0; 100 m.).<\/p>\n<p>\u00a09)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Traversare per 25 metri a sin. lungo la cengia che corre sotto strapiombi, aggirando un costone finch\u00e8 \u00e8 possibile salire diritti per facili gradoni\u00a0 (2\u00b0; 15 m) alla base di un profondo colatoio, unico punto debole della parete.<\/p>\n<p>\u00a010)\u00a0 Salire lungo le placche di sin. del colatoio (4\u00b0), uscire a sin. per uno\u00a0 spigoletto (passo 5\u00b0) e poi a destra alla sosta sotto un camino (4\u00b0). (40 m).<\/p>\n<p>\u00a011)\u00a0 Attaccare il lungo, meraviglioso camino che taglia verticalmente la parete finale, arrampicando all\u2019esterno sui bordi e prendendo a una biforcazione il ramo destro (attacco 6\u00b0- su strapiombo, poi 5\u00b0 continuo e sostenuto con passi di 5\u00b0+; 50 m., 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a012)\u00a0 Ancora 10 m. di camino portano a una cengia. Per aeree placche puntare a destra (4\u00b0+, 5\u00b0-) a una profonda fessura;\u00a0 strisciarvi dentro (5\u00b0) e uscire per placche (4\u00b0) su una cengetta detritica (50 m.).<\/p>\n<p>\u00a013)\u00a0 Spostarsi a destra e per scaglie marcissime (2\u00b0) salire verso destra sbucando in breve in cresta su un praticello (15 m.).<\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>CRESTA VAL DI GUERRA (2300 m)\u00a0\u00a0 \u00a0PARETE EST \u201dVIA VITA\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00a0Il 21 Settembre 2004, Sergio Liessi e Claudio Mitri hanno aperto una nuova via sulla parete Est della \u201cCresta Val di Guerra\u201d. Sviluppo 540 m. Difficolt\u00e0 dal IV al V. Tempo impiegato 6.30 ore. Materiale lasciato 14 chiodi e 3 cordini. Qualit\u00e0 della roccia: buona.<\/p>\n<p>Note: la via corre parallela ed indipendente alla &#8220;Via del mondo nuovo&#8221;, ma \u00e8 possibile abbinare la prima parte\u00a0di questa\u00a0via\u00a0fino alla grande cengia mediana e quindi proseguire per i camini della &#8220;Via del mondo nuovo\u201d, realizzando un grandioso itinerario di ambiente e di intuizione con difficolt\u00e0 continue nel primo e ultimo terzo di via. Oppure ancora, con difficolt\u00e0 minori, salire la prima parte della parete\u00a0utilizzando la via Liessi-Toso al Torrione Mauro Conighi.<\/p>\n<p>\u00a0Dal Rifugio Flaiban \u2013 Pacherini (1587 m) si segue il sentiero per il Passo del Mus. Dopo circa 30 minuti si arriva nella Val di Suola Alta; quindi, lasciato il sentiero, si prosegue verso sinistra senza via obbligata lungo i ripidi ghiaioni che conducono alla base della Cresta Val di Guerra, oltrepassando il Torrione Comici e la Cima Val di Guerra. L\u2019attacco della via si trova sulla estrema sinistra del grande portale verticale costituito da due diedri neri, abbastanza marcati (ometto).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si sale diritti per facili placche gradonate (II, III), stando in prossimit\u00e0 del fondo del diedro fino alla sosta in una comoda cengia (50 m, sosta: 1 chiodo + 1 cordino).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Diritti lungo una fessura\/camino verticale (IV+), puntando ad una caratteristica nicchia rettangolare. Superato il facile tetto che sovrasta la nicchia (V-), si continua sempre lungo il camino (IV+) fino alla sosta in un terrazzino (45 m, sosta: 2 chiodi + 1 cordino).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Sempre lungo il camino verticale (IV+), e dove lo stesso si allarga si continua sulla sinistra per placca verticale (V-, 1 chiodo), fino alla sosta in un terrazzino (40 m, sosta: 1 chiodo + 1 cordino).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si continua sempre lungo il camino verticale (IV) fino al suo termine in una comoda cengia (1 chiodo) che, attraversata per circa quindici metri a sinistra, porta alla sosta in comune con la \u201cVia del Mondo Nuovo\u201d all\u2019inizio di un profondo camino che nella parte terminale si trasforma in colatoio (40 m, sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>5)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si sale il profondo camino fino al suo termine (IV, IV+); stando sulla sinistra del colatoio si continua lungo una fessura (V) e si arriva alla sosta sulla grande terrazza detritica che fascia a met\u00e0 altezza tutta la parete (40 m, sosta: 1 chiodi + 1 cordino).<\/p>\n<p>\u00a06<strong>)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Diritti senza via obbligata per rocce gradonate e canalini fin sotto le pareti verticali gialle e nere dell\u2019ultimo salto, puntando ad una grande nicchia (II). Dalla nicchia a destra lungo una rampa (II+) fino all\u2019inizio di una quinta che si contrappone alla parete; circa 15 metri pi\u00f9 in alto un grande masso le fa da ponte collegandole (130 m, sosta: clessidra).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>7)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si sale per un breve tratto l\u2019umida parete interna della quinta; si continua passando sotto il masso e appena possibile si sale sullo stesso, che si trova alla stessa altezza di una esile cengia (20 metri, IV, passo V-). Si attraversa a sinistra l\u2019esile cengia (III) fino alla sosta all\u2019inizio di un camino strapiombante (30 m, sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>8)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si continua lungo il camino profondo, viscido e strapiombante fino al suo temine (15 metri, V continuo, 1 chiodo), poi per placca verticale di ottima roccia lungo un\u2019esile fessura (IV+, V-), fino alla sosta in un terrazzino (35 metri, sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>9)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Sempre lungo l\u2019esile fessura fino al suo termine sotto dei pronunciati tetti gialli (25 metri IV, IV+), che percorsi verso destra lungo un\u2019esile cengia (III) portano alla sosta all\u2019inizio di una placconata (40 metri, sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>10)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si continua lungo la placconata in obliquo verso sinistra (III, IV); si supera uno strapiombo (IV+, 1 chiodo), si arriva alla sosta in una altra esile cengia, all\u2019inizio di una fessura che incide la parete gialla e verticale che corona la cresta (35 metri sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>11)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>A sinistra lungo l\u2019esile cengia che incide la parete gialla e strapiombante (III) fino al suo termine in un comodo terrazzino (35 metri).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>12)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Superato facilmente lo strapiombo iniziale (IV+, 1 chiodo) si continua verso destra, poi a sinistra per placche e rocce gradonate (II) fino alla Cresta Val di Guerra (20 metri).\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<strong>13)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Discesa: come per la &#8220;Via del mondo nuovo&#8221;.<\/p>\n<h1><strong>\u00a0<\/strong><\/h1>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>TORRIONE MAURO CONIGHI (2150 m)\u00a0 \u00a0PARETE EST VIA LIESSI-TOSO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong>Primi salitori: S. Liessi e V. Toso, 3.7.99<\/p>\n<p>Sviluppo 350 metri. Difficolt\u00e0: 3\u00b0, tratti 4\u00b0 e 4\u00b0+, un tratto 5\u00b0-<\/p>\n<p>Tempo impiegato : 4.30 ore. Materiale lasciato: 5 chiodi di sosta e 1 di via; 4 cordini su clessidra<\/p>\n<p>Avvicinamento: 40\u2019 dal rifugio<\/p>\n<p>Discesa: con corde doppie da 50 metri lungo la via di salita (soste attrezzate)<\/p>\n<p>Note:\u00a0Nel cuore dell&#8217;immensa parete est della Cima Val di Guerra una via bella ed agevole in fessura e camino, gi\u00e0 ripetuta, che termina su una torre incassata fra le quinte e dedicata allo storico passato gestore del rifugio Flaiban-Pacherini. Roccia buona.<\/p>\n<p>Dal rifugio Flaiban-Pacherini verso il passo del Mus. Dopo 25 minuti abbandonare il sentiero traversando a sinistra sotto le pareti del Torrione Comici e della Cima Val di Guerra. Per prati erbosi e poi per sfasciumi puntare presso il centro della parete verso un evidente camino scavato dall\u2019acqua (conoide nevoso fino a met\u00e0 stagione).\u00a0<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salire poco a destra del camino (3\u00b0, 3\u00b0+) fino a una cengia, proseguire per placche e una fessura strapiombante (pass. 5\u00b0-, clessidre) fino a sostare su comoda cengia. (45 m.) (E\u2019 possibile attaccare la via 15 metri a destra con difficolt\u00e0 leggermente inferiori).<\/p>\n<p>\u00a02)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salire dritti per fessurette erbose alla destra di una quinta rocciosa per una lunghezza fino a un terrazzino alla base di un profondo colatoio gradinato (50m.; 3\u00b0, passi 4\u00b0).<\/p>\n<p>\u00a03)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Salire per una rampa obliqua a sin. per 15 metri (2\u00b0), quindi scalare un camino largo e superficiale per 30 metri fino alla sosta (4\u00b0).<\/p>\n<p>\u00a04)-5) Proseguire dritti per 10 metri ad una larga cengia (passo 4+), da cui, con due tiri di corda, si supera, senza particolari passi obbligati ma mantenendo la direzione verticale o leggermente a sin., una lunga placca articolata, arrivando a una nuova cengia detritica (95 m.; 3\u00b0, passi 4\u00b0- e 4\u00b0).<\/p>\n<p>\u00a06)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dalla cengia vincere la soprastante paretina articolata (4\u00b0) e, dopo un facile gradone, il successivo profondo camino (4+), uscendone infine a destra a una cengia (50 m.).<\/p>\n<p>\u00a07)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Appena a sin. salire per gradoni a prendere un nuovo camino, divertente e su ottima roccia (4\u00b0 e 5\u00b0-, 1 chiodo), puntando alla soprastante forcelletta con un grande masso incastrato (50 m).<\/p>\n<p>\u00a08)\u00a0 Dal masso una breve parete (5\u00b0-) a sin. porta sotto la cima del nostro Torrione che si raggiunge con 15 metri di 2\u00b0.<\/p>\n<h1><span style=\"color: #993300;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span><\/h1>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>TORRIONE MAURO CONIGHI (2150 m) PARETE EST \u201dVIA VALZER CUL CLAP\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #993300;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/span>Il 10 Giugno 2000, Sergio Liessi e Craighero Celso hanno aperto una nuova via sulla parete est della \u201cCima Val di Guerra\u201d. Sviluppo 300 m di cui 115 m in comune con la \u201cVia Liessi-Toso\u201d. Difficolt\u00e0 dal III al VI, con passi di VI+. Tempo impiegato 4.30 ore. Materiale lasciato 8 chiodi (ch), 5 cordini. Qualit\u00e0 della roccia: buona.<\/p>\n<p>\u00a0Dal rifugio Flaiban-Pacherini (1587 m) si segue il sentiero per il Passo del Mus. Dopo 30 minuti circa abbandonare il sentiero traversando a sinistra sotto le pareti del Torrione Comici e della Cima Val di Guerra. Per prati erbosi e poi per sfasciumi puntare allo spigolo di un evidente diedro. L\u2019attacco si trova alla base di un marcato camino a circa trenta metri alla sinistra dello spigolo (1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0Note: dalla sosta del 4\u00b0 tiro traversando a destra lungo una cengia per una decina di metri ci si collega alla \u201cVia Liessi-Toso\u201d corrispondente al 3\u00b0 tiro.<\/p>\n<p>\u00a0<strong>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si sale diritti lungo il marcato camino fino al suo termine (V-), lasciando sulla destra un colatoio si traversa a sinistra quasi in orizzontale per alcuni metri (chiodo), per poi continuare diritti su placca articolata (IV+) fino alla sosta in un piccolo terrazzino (25 m, sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si continua diritti su placca articolata senza grosse difficolt\u00e0 (IV+, V-, 2 chiodi), fino ad un punto di sosta in un piccolo terrazzino (25 m, sosta: 2 chiodi, 1 cordino).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Sempre diritti su placca verticale con pochi ed esili appigli ed a tratti strapiombante (V+, VI, con passi di VI+, 2 chiodi), lasciando sulla destra un diedro fessurato e poco marcato, fino ad arrivare in sosta in un comodo terrazzo (35 m, sosta: 1 chiodo, 1 cordino).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si sale un breve camino profondo formato da una parete staccata (III), poi lungo una placca appoggiata (III) fin sotto una fessura\/camino che si supera senza grosse difficolt\u00e0 (IV, V-); si continua lungo parete gradonata fino ad arrivare ad un punto di sosta in un terrazzo (50 m, sosta).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>5)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Sempre per facili placche gradonate ed articolate, lungo camini\/fessure (III, III+), fino alla sosta in comune con la \u201cVia Liessi-Toso\u201d in una larga cengia detritica (50 m, sosta: 1 cordino).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>6)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Dalla cengia si continua lungo la soprastante paretina articolata (IV) e dopo un facile gradone (II) si supera il successivo profondo camino (IV+, passi V-), uscendone infine a destra in una cengia (50 m, sosta: 1 chiodo, 1 cordino).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>7)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Appena a sinistra si sale lungo una parete gradonata (III) ed il successivo nuovo camino, divertente e su ottima roccia (IV, V-, 1 chiodo), puntando alla soprastante forcelletta con un gran masso incastrato (50 m, sosta).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>8)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Dal masso una breve parete (V-) a sinistra porta sotto la cima del nostro Torrione che si raggiunge con 15 metri (II).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>9)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Discesa: con corde doppie da 50 metri lungo la via di salita (soste attrezzate).<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #993300;\">CIMA VAL DI GUERRA (2353 m) \u2013 PARETE NORD \u201dVIA MIRIAM\u201d<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0Il 4 Agosto 1999, Sergio Liessi e Vanni Toso hanno aperto una nuova via sulla parete nord della \u201cCima Val di Guerra\u201d. Sviluppo 225 m. Difficolt\u00e0 dal II al IV. Tempo impiegato 2.30 ore. Materiale lasciato 4 chiodi (ch). Qualit\u00e0 della roccia: buona.<\/p>\n<p>\u00a0Dal rifugio Flaiban-Pacherini (1587 m) si segue il sentiero per il Passo del Mus (2063 m); raggiunto il passo si continua a salire lungo i ghiaioni lasciando sulla sinistra il Torrione Comici e Pacherini, puntando ad un evidente colatoio\/camino che si trova alla destra del grande canalone tra il Torrione Pacherini e la Cima Val di Guerra. L\u2019attacco si trova all\u2019inizio dell\u2019evidente colatoio\/camino e la direttrice d\u2019arrampicata \u00e8 rappresentata dal colatoio\/camino stesso.<\/p>\n<p>\u00a0Note: piacevole scalata di difficolt\u00e0 contenute, \u00e8 la prima via su questa parete e congiungendosi alla via normale arriva in cima alla Val di Guerra.<\/p>\n<p>\u00a0<strong>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si sale diritti lungo una placca alla destra del colatoio, con scarse possibilit\u00e0 di chiodatura ma con difficolt\u00e0 medio basse, fino ad un punto di sosta in un terrazzino sotto uno strapiombo (50m, II, III, IV, sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Superato il facile strapiombo iniziale si continua in leggero obliquo verso destra fino ad una cengia, poi diritti lungo una placconata articolata fino ad un\u2019altra larga cengia detritica che, attraversata di alcuni metri verso sinistra, porta ad un comodo punto di sosta nel colatoio (30 m, III+, IV-, sosta su spuntone).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si continua lungo il colatoio\/camino molto stretto fino al suo termine, si supera una placca liscia ma appoggiata (III+, un chiodo) e lasciando sulla sinistra una fessura si sale in bellissima arrampicata un camino formato da una parete o lama staccata; al suo termine punto di sosta nel colatoio\/camino, ora largo e detritico (50 m, III+, IV-, sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si sale diritti il facile e largo colatoio gradonato, interrotto da cenge detritiche, fino ad un punto di sosta, dove il colatoio si dirama in diversi piccoli colatoi o camini superficiali (50 m, II, sosta: 1 chiodo).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>5)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Si continua per alcuni metri lungo uno dei camini superficiali (II) fino ad una larga cengia detritica, con possibilit\u00e0 d\u2019uscita verso destra sulla normale che conduce sulla Cima Val di Guerra; sempre diritti lungo un altro camino superficiale (III+), prendendo come direttrice di salita una parete staccata che si protende verso una piccola forcella, punto di sosta ed incrocio della Via Normale (45 m).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>6)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Dalla forcella lungo la Via Normale seguendo la cresta verso sinistra per facili rocce gradonate e detriti (I, II) si giunge dopo circa 15 minuti sulla Cima Val di Guerra (2353 m).<\/p>\n<p>\u00a0<strong>7)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Discesa: lungo la via normale segnalata da ometti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CRESTA VAL DI GUERRA (2300 m)\u00a0\u00a0\u00a0 PARETE EST \u201cVIA DEL MONDO NUOVO\u201d \u00a0Primi salitori: Sergio Liessi, Claudio Mitri, Lorenzo Beltrame. La parete \u00e8 stata salita in due riprese: la prima, con L. Beltrame in data 25 Giugno 1999, per uno sviluppo di 220 metri; integralmente con C. Mitri in data 24 Settembre 1999. \u00a0\u00a0\u00a0 Sviluppo: &hellip; <a class=\"read-excerpt\" href=\"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/?page_id=142\">Continue reading <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":115,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-142","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=142"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":295,"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/142\/revisions\/295"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rifugioflaibanpacherini.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}